Gelli Giuseppe. – Cantante (Montefiascone sec. xviii).

Attivo per tutta la vita a Roma, fu allievo di canto del celebre compositore Francesco Gasparini. Iscritto alla Congregazione dei Musici di S. Cecilia (22 maggio 1767), vi è documentato fino al 16 ott. 1769. Divenne cantore della Cappella Pontificia dal 19 giugno 1774, ma fu «ben presto espulso» (Celani). Questa vicenda può esser stata motivata dalle sue continue presenze nei teatri romani, in cui, con voce di soprano, interpretava ruoli femminili in far­sette e intermezzi di Marcello di Capua e altri com­positori. Fu anche attivo nelle esecuzioni di oratori nell’Oratorio filippino della Chiesa Nuova dal 1770 al 1793. La sua carriera teatrale è documentata dai libretti a stampa tra il 1764 e il 1774 e si svolse sul­le scene dei teatri Capranica, Pallacorda, Pace e Val­le. Il debutto avvenne nel ruolo di Vespina in Pantomime e ariette in musica di Marcello di Ca­pua (1764). Impiegato di solito in ruoli femminili, cantò però nella Baronessa di Monte Cupo di Nico­lò Piccinni nella parte del duca di Negroponte (1766). Fra gli autori di cui fu interprete i nomi più noti sono quelli di Giovanni Paisiello (Madama Pla­cida nella Semiramide in villa, 1772), Giovanni Bat­tista Borghi e Pietro Guglielmi. Di Piccinni inter­pretò anche la Sposa collerica (1773). Dopo la so­spensione degli spettacoli per l’Anno santo del 1775 sembra che non abbia ripreso l’attività teatrale, can­tando solo musica sacra.

Bibl. – Celani 1909, p. 112; Rostirolla 1984, pp. 218, 246; Sartori, Indici II, p. 308.

[Scheda di Orietta Sartori – Ibimus]