Gentili – Famiglia (Vasanello, Secc. XVI-XIX)

La famiglia è descritta avere origini fiorentine e compare a Vasanello a partire dal XVI secolo. Aveva la proprietà di Palazzo Gentili ed era all’origine della creazione della Confraternita della Misericordia con oratorio adiacente alla chiesa di Sant’Angelo. La famiglia registra ben cinque notai tra la metà del XVI secolo e la seconda metà del XVIII. Nella chiesa parrocchiale di Santa Maria era stata eretta dalla famiglia la cappella della Pietà (che si collega in qualche modo anche alla Confraternita della Misericordia). Nel 1715 un Giovanni Paolo Gentili viene arrestato e incarcerato a Roma per un delitto che aveva commesso; nel XVIII sono presenti a Vasanello ben sei ceppi che portano lo stesso cognome; nel 1791 un Marco Antonio Gentili è camerlengo della Confraternita della Misericordia; nel 1816 un Andrea Gentili è Gonfaloniere a Orte e poi più volte Priore a Vasanello (anche nel 1835). La famiglia si estingue in quello stesso secolo e nelle Guide Monaci a cavallo tra Ottocento e Novecento non compare più alcun Gentili.

Bibl.: – A. Scarelli, Potestà e principati di Vasanello, s.d. (ma 2024) s.l. (ma Vasanello), pp. 27; Guida Monaci 1895, Roma 1895, p. 875; -28; Guida Monaci 1915, Roma, 1915, p. 1292.

[Scheda di Luciano Osbat – Cersal]