Compagnia di S. Maria Assunta a Canepina
La Confraternita di S. Maria Assunta di Canepina[1] è documentata per la prima volta nella visita pastorale del 1691 dove si dice esistente dal 1683[2]. Doveva trattarsi di una confraternita di mestiere ed aveva sede nella cappella di S. Maria Assunta nella chiesa collegiata.
Nei primi anni del Novecento, una descrizione della chiesa collegiata rivela che nell’altare maggiore era stato trasferito il quadro raffigurante Maria Assunta in Cielo[3]. Il quadro, datato alla prima metà del XVII secolo, è definito raffinato, di buona fattura, con un chiaro intento educativo, il disegno sicuro, l’impianto solido, le forme aggraziate[4].
Nel 1915 è indicata nella chiesa una statua in legno di S. M. Assunta in cattivo stato del valore approssimativo di £ 20[5]. Nel 1815 viene commissionato a Bartolomeo Canini di “eseguire a tutta sua fattura di legname intaglio, e scultura il disegno della macchina da lui firmato …”[6].
Ai discendenti degli appartenenti a detta compagnia, ancora oggi, è affidato il trasporto dell’immagine della Madonna, la sera del 14 agosto di ogni anno[7].
[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[2] Archivio Storico Diocesano di Orte, Visitationes, 2, 1648-1702, c. 205r sgg.
[3] Ibidem, p. 25.
[4] D. Bassanelli-M. R. Mechelli, Il Patrimonio pittorico di Canepina, schedatura delle tele e delle tavole, in: Studi e documenti per la storia di Canepina, vol. I, a cura di Q. Galli, Canepina 1990, p. 123.
[5] Centro diocesano di documentazione – Viterbo, Serie Visite pastorali, Visita 1915-1916, p. 525.
[6] Cedido, Fondo della parrocchia di S. Maria Assunta a Canepina, serie Amministrazione, fald. Benefici e canonicati, fasc. incarico di esecuzione del lavoro di realizzazione di una macchina, 1815-1816, c.n.n.
[7] G. Ciprini, Canepina: frammenti di storia, testimonianze di fede, Viterbo 1995, p. 23.
[Scheda di A. Zuppante ed E. Angelone – Cersal]