Cocchi, Cecilia – Maestra. Religiosa (Bolsena, 1726 – Ivi, 14 gen. 1802)

Figlia di Francesco e di Margherita Corleoni era nata a Bolsena in una famiglia di umili origini. Il suo nome si lega alla creazione a Bolsena della scuola delle Maestre Pie Filippini avvenuta per decisione del Comune nel 1731. Nel 1733 vi si trovavano già due Maestre elette dal Consiglio comunale. La C.  nel 1749 entrò in quella scuola come Maestra e divenne una figura così importante da essere considerata la vera fondatrice della scuola stessa.

Durante i primi anni del suo lavoro aveva ricevuto diverse donazioni che le consentirono di acquistare per la scuola una sede adeguata in Piazza S. Cristina a Bolsena. Nel 1782 lasciò una “Dichiarazione” davanti al vescovo di Orvieto Pro schola pia mulierum Terrae Vulsinii nella quale lasciava precise disposizioni per la vita e l’organizzazione della scuola, quasi un nuovo regolamento. Nello stesso anno aveva dotato la nuova sede di una cappella per i servizi religiosi delle Maestre e delle scolare e nel 1801, nel suo testamento, lasciò tutti i suoi beni alla stessa scuola. Morì il 14 gennaio 1802 a Bolsena e fu sepolta nella chiesa collegiata dei SS. Giorgio e Cristina.

Bibl.:R. Bruti, Volsiniesi e Bolsenesi illustri tra l’età romana e il XIX secolo, Bolsena 2010, pp. 61-64.

[Scheda di Luciano Osbat – Cersal]