Bisenzio, Giacomo – Signore feudale (sec. XIII)
Proprietario terriero della Tuscia, figlio di Guitto, dalla moglie Romana ebbe due figli, Guittuccio e Dragone. Coinvolto come il padre e il figlio Guittuccio nelle travagliate vicende dei Monti della Tolfa, che vedevano una continua alternanza di alleanze e lotte tra le diverse signorie locali, chiese la cittadinanza sia a Corneto (oggi Tarquinia) che a Toscanella (oggi Tuscania), in quanto i suoi beni confinavano con le due cittadine, promettendo a entrambe di soccorrerle con il proprio esercito in caso di necessità. Tra i suoi possedimenti vi era il castello di Montebello che venne distrutto nel 1253 da Giovanni di Vico.
Bibl.:- A. Mazzon, voce Bisenzio, Giacomo in Dizionario storico biografico del Lazio, Vol. I, Roma 2009, p. 262; M. Corteselli, A. Pardi, I personaggi delle Memorie istoriche della Città di Coneto, s.l., 1993, . p. 219.
[Scheda di Redazione – Cersal]