Camporese, Pietro (detto il Vecchio) – Architetto (Roma, 20 ott. 1726 – ivi, 21 mag. 1783).

Figlio di Carlo, falegname, e di Carla Marniti. Allievo di Mauro Fontana, fu attivo a Roma dagli anni Cinquanta del sec. XVIII, ricoprendo cariche nella Reverenda Camera Apostolica e nella Congregazione del Buon Governo, grazie all’appoggio del cardinale Antonio Casali. Diede i disegni e seguì i lavori iniziali nei cantieri delle seguenti chiese collegiate, ultimate dal figlio Giuseppe; Soriano del Cimino (1778-1791), Genzano (1778-1795), Gallese (1779-1796), Canino (1781-1793) e Collevecchio (restauro 1782-1787). A Subiaco, su diretto incarico di papa Pio VI, progettò la nuova cattedrale di S. Andrea con annesso seminario (1776-1795), portati a termine dal figlio Giulio e poi da Carlo Colombi. Sempre a Subiaco progettò la ristrutturazione della rocca abbaziale (1777-1781) e del palazzo della Missione (1778-1779); con buona probabilità disegnò anche il tracciato della nuova strada della Missione, collegamento tra la parte bassa della città e la rocca.

Bibl.:  – M. F. Fischer, voce Camporese, Pietro in Dizionario biografico degli italiani, Vol. XVII, Roma 1973,  pp. 589-590; F. Di Marco, voce Camporese, Pietro in Dizionario storico biografico del Lazio, Vol. I, Roma 2009, p. 406.

[Scheda di Redazione – Cersal]