Daddi, Archelao –  Notaio (Bolsena, 20 dic. 1793 – Ivi, 18 ott. 1881)

Nato a Bolsena  il 20 dicembre 1793 da Bernardo e Geltrude Bindi fu notaio e di grande sensibilità religiosa al punto da decidere per la deportazione in Francia per non essersi piegato a giurare obbedienza a Napoleone nel 1810. Ritornò a Bolsena dopo il 1814 e partecipò alla vita dell’amministrazione cittadina come Ufficiale della Guardia Civita e Segretario del Comune.

Fu attivo nel recupero di testimonianze di epoca romana. Si occupò di lavori di ammodernamento della facciata della chiesa del “Miracolo” su progetto dell’architetto Virginio Vespignani.

Morì a Bolsena il 14 ottobre 1881.

Bibl.: – R. Bruti, Volsiniesi e Bolsenesi illustri tra l’età romana e il XIX secolo, Bolsena 2010, pp. 76-77.

[Scheda di Luciano Osbat – Cersal]