Guidotti, Paolo — Pittore (Lucca, 1560 ca – Roma, 10 mar. 1629).
Figlio di Giacomo, fu una personalità eccezionalmente eclettica del panorama artistico a cavallo del Seicento: scultore, architetto, poeta, musicista, astrologo, matematico, dottore in utroque iure , inventore di una macchina per volare, fu detto il Cavalier Borghese. Dopo un primo apprendistato nella sua città natale giunse a Roma sotto il pontificato di Gregorio XIII. Qui si ricorda per la sua impresa maggiore: la decorazione della volta della sala della Felicità Eterna (o del Cavaliere) in palazzo Giustiniani a Bassano (oggi Bassano Romano). L’opera gli venne affidata da Vincenzo Giustiniani e fu realizzata tra i mesi di luglio e ott. del 1610. Contini ha mosso riserve sull’autografia guidottiana della tela con San Lorenzo adora la Trinità in S. Agostino ad Amatrice, precedentemente assegnatagli dal D’Amico (1984), mentre è stata accostata ai suoi modi la Decollazione di san Giovanni Battista in S. Maria delle Grazie a Capena.
Bibl.: R. Contini in La pittura in Italia. Il Seicento, Vol. II, pp. 774-775; O. Melasecchi, voce Guidotti, Paolo in Dizionario biografico degli italiani, Vol. LXI, Roma 2004, pp. 462-467; P. Caretta, voce Guidotti, Paolo in Dizionario storico biografico del Lazio, Vol. II, Roma 2009.
[Scheda di Redazione – Cersal]