Malanca, Giovanni – Scultore, architetto (sec. XVI).

E’ stato al servizio del cardinale Giovanni Francesco Gambara, vescovo di Viterbo-Tuscania, per lavori fatti alla cappella della Madonna della Quercia e molto probabilmente anche nel palazzo di Bagnaia. Tra il 1574 e il 1588 progettò ed eseguì per il Comune di Viterbo la realizzazione del nuovo rettifilo urbano tra la piazza del Comune e la piazza della Fontana Grande: la via Farnesia (poi divenuta via Cavour). Suoi sono anche i sei stemmi apposti sugli edifici d’angolo verso la piazza del Comune.

In seguito all’apertura del nuovo tracciato, nel 1576, si rese necessario anche il rifacimento della chiesa di S. Giacomo, ridisegnata da M. e intitolata successivamente ai SS. Giacomo e Martino. Nel 1577 la sua presenza è segnalata a Tuscania, nel cantiere della chiesa di S. Giacomo e come progettista per il consolidamento della chiesa di S. Maria del Riposo. Nel 1588 fu chiamato per visionare lo stato del palazzo del governatore a Capranica di Sutri. Nei primi anni del Seicento diresse i lavori per il completamento della chiesa di S. Rocco a Viterbo, eretta intorno al 1530 e ampliata su progetto del cappuccino Girolamo da Orvieto a partire dal 1589. Nel 1588 scolpì la fontana posta al termine del rettifilo che da Viterbo conduce al santuario della Madonna della Quercia.

Bibl.: – S. Ricciutelli, voce Malanca, Giovanni in Dizionario storico biografico del Lazio, Vol. II , Roma 2009, pp. 1168-1169; .FT Fagliari Zeni Buchicchio, Architetti e architetture negli archivi della Tuscia Farnesiana. Studi 1979-2019, Tomo I , Manziana, Vecchiarelli editore, p. 167, 237, 248, 257; G. Ciprini, La Madonna della Quercia. Una meravigliosa storia di fede , Viterbo, 2005, p. 84-85, 3443, 388, 416, 461.

[Scheda di Redazione – Cersal]