Albergotti, Marcellino – Ecclesiastico (Sec. XVII- Macerata, 14 ago. 1710)

Ha svolto la sua carriera prelatizia per conto della Curia romana nel governo di città e territori dello Stato pontificio (Cesena, Rieti, Romagna, Montalto, Orvieto, Spoleto, Campagna, Viterbo,, Macerata). Di famiglia originaria di Arezzo ma trapiantata in molte città tra le quali Firenze, si dice di lui che fu persona di buone lettere e molto stimato dai pontefici che lo fecero Governatore di città importanti. Nel 1703-1704 risulta essere Governatore di Viterbo e della Provincia del Patrimonio ma anche Soprintendente generale dello Stato di Valentano e Ronciglione (l’ex Ducato di Castro). Di lui si parla in un testo dedicato a Bartolomeo Perotti che era il suo Luogotenente per le cause civili nel 1703 (Votum decisivum…, Viterbii, ex Typografia Julii de Juliis, 1703)  e a lui è dedicato un sonetto pubblicato l’anno successivo: Per la festività de la Madonna de la Neve, celebrata in Viterbo ne la Chiesa parroch. de l’Ellera. Sonetto dedicato all’Illustriss. e reverendiss. Sig. Monsig. Marcellino Albergotti, Governatore Generale di Viterbo e Prov. del Patrimonio, In Viterbo, per Giulio de’ Giulii, 1704. Durante il suo governo si completò con notevoli decorazioni l’abbellimento di Porta Romana, poi distrutto dalle bombe della Seconda guerra mondiale.

BIBL. – A. Carosi, Il Settecento (Annali della tipografia viterbese, IV), Viterbo 1997, p. 64, 66; M. Galeotti, L’illustrissima Città di Viterbo, Viterbo 2002, p. 112, 113, 117, 277; C. Weber, Legati e Governatori dello Stato pontificio (1550-1809), Roma, 1994, p. 445.

[Scheda di Luciano Osbat – Cersal]