Scalza, Ippolito – Scultore, architetto (Orvieto, 1532 – 1617).

Operò principalmente in Umbria e in Toscana. Fin dal 1554 era attivo nella fabbrica del duomo di Orvieto, dove lavorò anche in diverse altre fabbriche (palazzo Clementini, dal 1567; rinnovo del palazzo del Comune, 1573-1581; restauro del palazzo dei Sette e del palazzo Carvajal). S. lavorò anche a Todi (nella chiesa di S. Maria della Consolazione e nel tempio del SS. Crocefisso) e a Montepulciano (a lui sono attribuiti la loggia delle Erbe e il portico della chiesa di S. Maria delle Grazie); si occupò, insieme a Valentino Martelli, del rifacimento della chiesa di S. Niccolò a Baschi (Ter­ni).

Su suo disegno venne realizzato il palazzo Viscontini ad Acquapendente (inizio 1581) e a lui è attribuito il progetto della Porta Albana a Civita di Bagnoregio (1586-1589).

BIBL. – Chiovelli – Pioli 1982; Cambareri – Roca De Amicis 2002.

[Scheda di Micaela Antonucci – Ansl]