Vergari, Michelangelo – Vicario capitolare (Gubbio, Secc. XVII

Originario di Gubbio, era stato luogotenente a Frascati, poi era arrivato a Viterbo dove era diventato Canonico e poi era stato creato Vicario capitolare nel passaggio dai vescovi Stefano Brancaccio e Urbano Sacchetti quando si erano riaccesi i contrasti con il clero di Tuscania a proposito della nomina di un Vicario generale e di un Vicario capitolare (per la sede vacante) per la sola sede di Tuscania. Nel 1683 firma come Vicario generale di Urbano Sacchetti l’imprimatur ad un libro che celebra l’ingresso del cardinale a Viterbo; nel 1697 un sonetto pubblicato a Viterbo da Pietro Martinelli viene dedicato a lui, che è sempre Vicario generale e nel 1699 ancora a lui viene dedicato un altro sonetto in occasione della festa in onore di san Filippo Neri; infine nel 1701 nuovamente concede l’imprimatur come Vicario generale ad un libro di Giovanni Di Santo Toma sul catechismo, ancora stampato a Viterbo.

BIBL. – G. Giontella (a cura di), Le pergamene dell’Archivio capitolare di Tuscania, Manziana, Vecchiarelli editore,  1998, p. 224-226, 265, 272-273, 276, 279-283; G. Signorelli, Viterbo nella storia della Chiesa, Volume terzo. Parte prima, Viterbo 1964, p. 114, 123, 130; A Carosi,  Le edizioni di Bernardino, Mariano e Girolamo Diotallevi (1631-1666) e di Pietro Martinelli (1666-1704). Annali e documenti, Viterbo 1990, p. 200, 235, 238, 241.

[Scheda di Luciano Osbat – Cersal]