De Andreis – Brenciaglia

Famiglia di Capodimonte nella quale si estinsero i nobili Brenciaglia di Bolsena, ascritti al patriziato di Orvieto (1801) e di Anagni (1818) e resi illustri da monsi­gnor Vincenzo Brenciaglia. A Capodimonte acqui­starono il palazzo già del principe polacco Ponia­towski, noto come Palazzaccio. Tra i membri della famiglia si ricordano Biagio, nativo di Canino, morto a 31 anni nel 1819 e sepolto nella chiesa di S. Francesco; fu marito di Anna Maria Caraceni e pa­dre di Angela, nata anch’essa a Canino nel 1819, sorella di Costantino. Angela sposò Biagio Bren­ciaglia di Capodimonte di Castro nel sett. 1840 e morì il 16 febbr. 1886. Da Angela e Biagio nacque­ro sei figli, tra i quali occorre citare Napoleone, Vir­ginia, unitasi in matrimonio a Orvieto con Nazza­reno Fumi, Anna, che sposò Luigi Compagni-Tevoli del Comune di Gallese, ed Elvira, che andò in sposa ad Aristide Bernardini di Allerona il 5 giugno 1884. Una omonima famiglia De Andreis, forse del­lo stesso ceppo, si trasferì da Roma a Ferentino nel 1771, ottenendo con Arcangelo l’ascrizione alla no­biltà di quella città, dove proseguì fino al XX seco­lo.

Bibl. – Marocco, XIV, p. 99; Calisse 1884; Calisse 1886; Spreti, I, p. 380, II, p. 182; Sciarra – De Carolis 1983, p. 91.

[Scheda di Redazione  –  Ibimus]