Riccioli (Ricciuoli), Giovanni Paolo – Lettera­to (Viterbo, 1659 – ivi, 1710)

Avvocato del Comu­ne di Viterbo, Commissario di Vetralla, Governato­re di Ronciglione e di Civita Castellana, entrò a far parte dell’Arcadia nel 1703 con il nome di Alcioneo Omagiriano, ottenendo – secondo quanto riportato dal Crescimbeni – fama di buon rimato­re.

Intraprese, senza portarlo a compimento, un poema eroico dal titolo Vienna liberata; una rac­colta di sonetti, dal titolo L’uccelliera (in cui a cia­scun uccello è dedicato un carme) che è rima­sta inedita. Una sua composizione appare negli Encomi poetici per la Monacazione dell’Illustrissima Signora Rosa Ciofi, nobile viterbese..., In Viterbo, per Giulio de’ Giulii, 1704.

Bibl.:  – L. Marcozzi, voce Riccioli (Ricciuoli), Giovanni Paolo in Dizionario storico biografico del Lazio, Vol. III, Roma 2009; A. Carosi, Annali della tipografia viterbese-IV. Il Settecento, Viterbo, 1997, pp. 65-66.

[Scheda di Redazione – Cersal]